
La costruzione della cattedrale di san Michele (anticamente collegiale dei santi Michele e Gudula) fu
iniziata per volontà di Enrico I, Duca di Brabante, all'inizio del XIII secolo. Quest'epoca coincide con l'apparire dello stile gotico in queste regioni. Furono necessari quasi trecento anni per portare a termine
questa gigantesca impresa, che si concluse sotto il regno dell'imperatore Carlo V. L'architettura mette in mostra le differenti caratteristiche del gotico Brabantino.
Il restauro della navata (1983-1989) ha restituito aIle volte, aIle pietre e aIle vetrate il 10ro splendore originario e ha permesso di riportare alla luce resti importanti, notevolmente ben conservati, della chiesa romanica dell'XI secolo, sui quali è edificato l'attuale tempio gotico (visitate l'area archeologica).
NAVATA CENTRALE
NAVATE LATERALI
INCROCIO DEL TRANSETTO
Girate le spalle all'altare e guardate di fronte a voi la vetrata del Giudizio UniversaIe (1528): per la sua
monumentalità e la vivacità dei personaggi riflette lo spirito del Rinascimento (artisti sconosciuti).
TRANSETTO NORD
TRANSETTO SUD
Vetrata di Jean Haeck (su disegno di B. Van Orley): realizzata nel 1538,
rappresenta Luigi II di Ungheria e sua moglie Maria di Ungheria, sorella di Carlo V, inginocchiati davanti
alla Trinità, con san Luigi IX dei francesi e una "Madonna col Bambino".
CORO
È luogo di silenzio e di preghiera : vi è la presenza dell'Eucaristia.
DIETRO IL CORO
Cappella Barocca della Maddalena (o cappella Maes) (1675).
Retablo della Passione (1538), opera in alabastro di Jean Mone.
VESTIGIA ARCHEOLOGICHE
Già prima dell'ultima guerra, durante i lavori di studio per il collegamento tra le stazioni ferroviarie di
'Nord' e di 'Midi', si era scoperta la presenza di un avancorpo romanico (Westbau). Durante l'ultima
campagna di restauro (1983-1989), sono state ritrovate le fondamenta complete del Westbau, nonché quelle
di una chiesa romanica anteriore all'attuale cattedrale gotica.
Discesi nel sottosuolo archeologico, grazie ad alcuni specchi, i visitatori possono arnmirare i risultati
degli scavi: le fondamenta dell'ingresso della chiesa romanica del 1047, il Westbau (datato intorno al 1200),
il nartece e le fondamenta dell'arco trionfale che separava il nartece daI Westbau. Le fondamenta del
Westbau mostrano chiaramente l' accesso aIle torri romaniche di forma circolare, nonché il suolo che servi
per preparare la calce in vista della costruzione della chiesa gotica. La presenza di due tombe in mattoni, più
tardive (XVII -XVIII secolo ), prova che le fondamenta della chiesa romanica sono state utilizzate corne
luogo di sepoltura in epoca gotica.
Per consentire di apprezzare meglio la chiesa primitiva, il tracciato dei muri esterni, del transetto, la
posizione dei pilastri della navata centrale, nonché il tracciato delle fondamenta del Westbau e delle torri
adiacenti, sono stati evidenziati sulla pavimentazione dell'attuale Cattedrale gotica per mezzo di un colore
più chiaro, con lastre di pietra bianca di Vinalmont. Il resto della pavimentazione della cattedrale è costituito
da lastre grigie di Tournai. La pavimentazione della chiesa romanica si trova 1,70 rn. sotto quella attuale.
IL NUOVO ORGANO GRENZING
Il nuovo grande organo della Cattedrale è impressionante per la qualità e la bellezza: è stato inaugurato
nell'ottobre dell'anno 2000. L'ubicazione "a nido di rondine" può sorprendere. Questa configurazione
risponde aIle esigenze acustiche proprie di un edificio gotico e si lega alla grande tradizione, troppo poco
conosciuta, dei costruttori d' organo di queste regioni. La si ritrova in altre cattedrali gotiche corne quella di
Chartres, Colonia o Strasburgo.
Lo strumento è costituito da 4300 canne, 63 registri, 4 tastiere e una pedaliera. Al centro, sotto le
"trompettes en chamade", la console dell'organista è sufficientemente spaziosa per accogliere dei cantori.
La composizione dei registri di questo strumento permette di interpretare tutti i generi di musica organistica,
sia antica che moderna.
La decorazione si integra armoniosamente con l'architettura dell'edificio grazie ai richiami di elementi
gotici. Questo bellissimo strumento è dovuto al genio e all'audacia dell'organaro Gerhard Grenzing, tedesco
ma stabilitosi a Barcellona, il quale ha potuto beneficiare della collaborazione dell'architetto inglese Simon
Platt.
IL NUOVO ALTARE Dl MICHEL SMOLDERS
Questo nuovo altare, situato all'incrocio del transetto, ha concluso i lavori di restauro della Cattedrale.
È stato consacrato dal Cardinale Danneels il giorno dell' Ascensione, il primo giugno 2000.
Più che un bellissimo oggetto e più che un' opera d' arte, l' altare è un mistero -una presenza. Infatti, ci
conduce il più vicino possibile al mistero della persona e dell'opera di Cristo. È la tavola del sacrificio: ci
ricorda sia l'Ultima Cena sia la croce. È la tavola del convito eucaristico del Signore, alla quale Egli invita il
suo popolo e annuncia il banchetto delle nozze eterne.
L'altare in pietra è opera dello scultore Michel Smolderg che l'ha scolpito a partire da una pietra della
cava degli Avins, a est di Huy. Questo blocco lavorato pesa tre tonnellate ed è costituito da un granito molto
speciale, che è grigio e bianco quando è scolpito ma nero quando è levigato. I quattro lati scolpiti
permettono dunque delle modulazioni nel disegno, mentre il ripiano levigato è nero e, ai quattro angoli e al
centro, appaiono le croci che indicano che l' altare è consacrato. La composizione a dominante orizzontale
s' ispira al simbolo romanico dell ' albero, con una parte superiore diretta verso l'alto e quella inferiore diretta
verso il basso. Grazie a quest'albero simbolico, la terra e il cielo si incontrano.
